Novità

Silvio Castiglioni


Quaderno

Domanda

Dove si nasconderanno/ le poesie che non sono capace di scrivere,/ che ho cercato tanto,/ che sono quelle che mi piacciono di più,/ che non posso leggere/ neanche con il desiderio?

La donna

Io, la donna, vedi,/ ce l’avrei,/ che l’ho anche vista./ Ma lei sta là lontano/ dio-sa-dove/ e io son qua/ senza motorino/ che poi non so guidare.

Non lo saprà nessuno

Che abbiamo vissuto,/ che abbiamo toccato le strade coi piedi,/ che andavamo allegri,/ non lo saprà nessuno./ Che abbiamo guardato il mare
dai finestrini dei treni,/ che abbiamo respirato/ l’aria che si posa/ sulle sedie dei bar,/ non lo saprà nessuno./ Siamo stati/ sulla terrazza della vita/ fintanto che sono arrivati gli altri.

—Nino Pedretti, Al vòusi, a cura di Manuela Ricci, Torino, Einaudi 2007


Voglio conoscere il mio osso, la mia lava, il mio fondo sepolcrale, sapere come sotto di esso si accenderà all’improvviso di magnesio e fosforo la vita, come mi sorriderà: accusatrice, ronzante. Appoggiarmi con tutte le fibre dell’essere all’impossibilità di scelta, all’assenza di qualunque libertà. Rifiutare spontaneamente la luminosa assurdità della volontà e della ragione. Se accetterò come qualcosa di meritato e di indelebile nel tempo il rivestimento dei suoni, la pietrosità del sangue e la solidità della pietra, vuol dire che non sarà stato vano il mio soggiorno in Armenia.

—Osip Mandel’štam