
“Il mondo non è casa tua e a te sembra di starci a dozzina”
Casa d’altri è un giallo dell’anima.
Un’indagine esistenziale scandita dall’attesa di una domanda continuamente differita.
Una domanda che ammutolisce chi è chiamato a rispondere.
Una suspense che il silenzio non scioglie.
Una responsabilità che nessuno è disposto
ad assumersi.
Una verità da ascoltare voltati da un’altra parte.
Ma è anche “un racconto perfetto”, come lo ha definito Eugenio Montale
sulle pagine
del “Corriere della Sera”, dopo la morte di D’Arzo,
scomparso a soli 32 anni senza aver visto pubblicato il suo capolavoro.
Nella trasposizione in radiodramma teatrale, le maschere vocali dietro cui si cela l’autore
– la vecchia con la sua terribile domanda e il prete con il suo silenzio – affiorano tra gli echi
di un paesaggio purgatoriale. La fiaba scorre crudele, insidiata dal silenzio: dietro le maschere non ci sono che specchi…
con Silvio Castiglioni, drammaturgia Andrea Nanni, suoni Luca Berni e Gianmaria Gamberini, fonico Lorenzo Ascani, luci Luca Brolli, oggetti di scena Georgia Galanti, regia Giovanni Guerrieri
produzione Celesterosa col sostegno de i Sacchi di sabbia, Crucifixus Festival,
Comune di Cattolica, provincia di Rimini - ArgoNavis, Rete Toscana Classica
anteprima: 27 marzo 2007, Pisogne, (BS), Chiesa di Santa Maria della Neve
prima rappresentazione: 12 aprile 2007, Cattolica (RN), Sala Snaporaz